Per affrontare la complessità della società attuale, oggi più che mai è importante partecipare, per costruire insieme un futuro migliore.

Comprendere che si è titolari sia di diritti che di doveri è parte fondamentale di questo processo di cittadinanza e cooperazione. Dove se le regole servono per determinare il vivere comune e il rispetto reciproco, i diritti personali, sociali e culturali, sono presidi da conoscere e promuovere. Il rispetto delle differenze, la loro valorizzazione, il prendersi cura di chi ci circonda sono infatti premesse fondamentali per sentirsi veramente parte della comunità.

Coop è stata la prima insegna della Grande Distribuzione a inserire i prodotti del commercio equo certificati Fairtrade. Da qui la collaborazione con Fairtrade Italia e il progetto “Scuole Fairtrade”, per promuovere scelte di consumo etiche e consapevoli in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. All’interno della guida il logo “Percorso Scuole Faitrade” segnala i percorsi dedicati a questi temi. Più info e tutti i requisiti per diventare Scuola Fairtrade sul sito: www.fairtrade.net/it-it/partecipa/scuole/scuole-fairtrade .

Inoltre, anche quest’anno scolastico prosegue la campagna Coop a sostegno dell’introduzione dell’educazione affettiva nelle scuole “Dire, fare, amare. L’istruzione come prevenzione”. Si tratta di un progetto di sensibilizzazione lanciato nell’ambito di “Close the Gap”, campagna per l’inclusione e la parità di genere.

Coop porta questa proposta all’attenzione dell’opinione pubblica anche attraverso l’Agenda Rosa 2025 di “Close The Gap”. Segui la campagna e le iniziative a essa collegate su www.coop.it/dire-fare-amare.

NESSUNO È IMPERFETTO

Le parole gentili.

■ Finalità:

– Promuovere la riflessione sull’accettazione di sé, scoprendo al tempo stesso le proprie imperfezioni;
– Comprendere come le fragilità possano essere anche delle risorse.

■ Parole chiave:

Gentilezza, ascolto, rispetto, fiducia, emozioni, relazioni, inclusione, identità.

■ Descrizione:

La proposta educativa invita a riflettere sul valore dell’imperfezione, non come sinonimo di inadeguatezza, ma come espressione della nostra unicità. Attraverso attività ed esercizi dedicati alla comunicazione gentile, i ragazzi e le ragazze sperimentano come parole e gesti rispettosi possano favorire empatia, fiducia, ascolto e comprensione. L’obiettivo è costruire un ambiente accogliente e sicuro, nel quale ciascuno possa sentirsi libero di esprimere emozioni, fragilità e difficoltà, riconoscendo nella gentilezza uno strumento concreto per creare relazioni autentiche e inclusive.

■ Durata:

2 incontri di 2 ore ciascuno in classe.

■ Destinatari:

Scuola Secondaria di 1° grado.

disegno di bambini su un libro che reggono il pianeta Terra