Il nostro modo di vivere ci ha ormai portato ad accumulare un immenso debito ecologico verso il pianeta, a causa di un utilizzo indiscriminato delle risorse.
Per poter immaginare un cambiamento che permetta di aspirare ad uno sviluppo sostenibile nel lungo periodo, occorre prendere coscienza che noi non siamo in competizione con la natura ma che invece ne facciamo parte.
Scoprire come funzionano i sistemi naturali è il primo passo per imparare a vivere in relazione reciproca e costruttiva con l’ambiente rispettandone i limiti.

SOTTO… TRACCIA: lo scarto come nuovo inizio di un ciclo virtuoso

■ Finalità:

– Promuovere buone pratiche collegate agli obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare riferimento al goal 12 (Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo);
– Prendere consapevolezza che un futuro più sostenibile impone/richiede una modifica sostanziale degli stili di vita;
– Sensibilizzare ad un pensiero ecologico.

■ Parole chiave:

Consumo, filiera, ciclo, risorsa, riuso, riciclo, responsabilità.

■ Descrizione:

Il concetto di rifiuto è un’invenzione dell’umanità, la natura non ne produce. I prodotti che consumiamo e il loro “scarto” concorrono al calcolo dell’impronta ecologica. Quando facciamo la spesa al supermercato, le etichette ci forniscono informazioni sul corretto smaltimento degli imballaggi, permettendoci di compiere scelte quotidiane più consapevoli, per ridurre il nostro impatto sull’ambiente. L’obiettivo del percorso è indagare sia le problematiche legate all’impatto ambientale dei rifiuti, sia la possibilità di trasformarli nuovamente in risorsa, applicando i principi dell’economia circolare. Inoltre, attraverso le interviste durante le attività nel negozio, i ragazzi e le ragazze possono farsi promotori delle buone pratiche acquisite.

■ Come si svolge:

2 incontri della durata di 2 ore di cui il secondo presso il negozio Coop più vicino.

■ Destinatari:

Secondaria di 2° grado

disegni di imballaggi vari